Mi vedo costretto a dare un seguito al post dello scorso 4 marzo.
Dunque, il campione dell'idealismo ne ha combinata un'altra delle sue, dopo aver ammesso che l'alleanza elettorale con Mastella non si sarebbe concretizzata solo perchè penalizzante nei sondaggi.
Se questi sono i presupposti per garantirci la libertà dalla schiavitù rossa siamo presi proprio male.
Niente etica e niente morale, solo conti da 'mezzamanica' della politica.Ad ulteriore riprova le recenti dichiarazioni sulla candidatura del nostalgico Ciarrapico, utile perchè editore di giornali importanti, da non avere contro durante la campagna elettorale.
In pratica è come candidare l'amministratore condominiale per non pagargli le spese comuni.
Solo utilitarismo spiccio nella scelta degli uomini cui affidare il Governo del paese, ed a poco conta se siano validi o meno, basta che siano utili alla Sua causa.
Raggiunta la maggioranza dei seggi qualche santo (lui stesso?) provvederà.
Perfino a Machiavelli verrebbe il voltastomaco.
giovedì 13 marzo 2008
BERLUSCONI, L'UOMO DEI GRANDI VALORI 2
Pubblicato da MARIN FALIERO alle 10:29 AM 0 commenti
Etichette: Berlusconi, ciarrapico, machiavelli
martedì 11 marzo 2008
lunedì 10 marzo 2008
NEANCHE IL PDL E' INEDITO, HA FATTO UN PICCOLO LIFTING
Stesso procedimento utilizzato per il PD viene ora applicato al PDL, utilizzando le liste pubblicate da ilGiornale.it.
Il meccanismo di confronto è simile:
si prendono i ministri, viceministri e sottosegretari del Governo Berlusconi su:
http://www.governo.it/Governo/Governi/berlusconi3.html
Si copia il testo dell'articolo del Giornale in un documento nuovo, per poi utilizzare il tasto 'cerca'.
Incrociando i dati e si ottiene:
A) Il Governo Berlusconi aveva due Vice-presidenti del Consiglio;
entrambi sono candidati nel PDL (Fini e Tremonti)
B) Il Governo Berlusconi aveva 2 Sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio; Bonaiuti è ricandidato nel PDL;
C) Il Governo Berlusconi aveva 9 ministri Senza Portafoglio;
7 sono candidati nel PDL (La Loggia, Caldoro, Stanca, Tremaglia, Prestigiacomo, La Malfa, Giovanardi)
D) Il Governo Berlusconi aveva 14 ministri Con Portafoglio;
2 di loro rientrano ora in collegi sicuri nelle Liste elettorali della Lega (Maroni e Castelli)
1 di loro è diventato Sindaco di Milano (Moratti)
1 di loro è uscito da An per fondare il partito "La Destra" (Storace)
Tutti gli altri sono candidati nel PDL (Fini, Alemanno, Matteoli, Lunardi, Buttiglione, Landolfi, Pisanu, Tremonti, Scajola, Martino)
D) Il Partito Del Popolo delle Libertà ha ricandidato 5 dei 9 vicemistri di Berlusconi
E) Il Partito Del Popolo delle Libertà ha ricandidato 32 dei 59 sottosegretari di Berlusconi
Con il PDL sembra intensificarsi ulteriormente il rapporto tra passato e futuro.
L'assenza dalle liste degli esponenti della Lega Nord, infatti, riduce apparentemente l'effetto "rimpasto", perchè rientreranno tutti in corsa ad urne chiuse.
In pratica i dati emersi vandranno corretti aggiungendo i 'padani vincitori', fieramente ai loro posti di ministro, viceministro e sottosegretario.
Il file *.html con il confronto eccolo qui
Il PDL è il nome nuovo dietro il quale si nasconde il vecchio Governo Berlusconi, con qualche macchietta a fare coreografia.
Anche in questo caso sempre quelli, però
Pubblicato da MARIN FALIERO alle 9:55 PM 2 commenti
Italia, paese di satrapi e di schiavi?
Herr Doktor in un precedente commento al mio post su Veltroni pubblicato l'8 marzo scorso su questo blog mi chiede se vivo in un altro mondo, in quanto la mia visione del rapporto tra imprenditori e lavoratori è molto diversa dalla sua.
Nelle sue parole mi è parso di intuire una certa nostalgia verso la lotta di classe, verso la rivolta studentesca e la rivoluzione tentata dalle BR quale momento superiore di impegno sociale per contrastare l'onnipotenza dei padroni.
Resto "incantato" quando sento queste cose. Pensavo fossero idee estinte.
Poi in effetti penso al 5/10% di italiani che votano ancora i nipoti di Marx, penso a Bertinotti e Cossutta e penso... ma si, dai, c'è bisogno anche del romanticismo, dell'utopia.
Ed è naturale che qualcuno veda sempre la fregatura dietro a tutto.
Provo di natura poca affinità verso tutti gli estremismi, e ancor meno verso il qualunquismo.
Di fatto il sistema capitalistico, piaccia o meno, è oggi l'unica via. Chi vive nei pochi paesi che si definiscono ancora comunisti (es. Cuba, Corea del Nord, Venezuela) è indubbiamente molto più povero e schiavo che un dipendente di Esselunga o di un'impresa edile. No?
Il problema è che l'indolenza s'impone spesso sull'iniziativa e lamentarsi del governo o del proprio capo è molto più facile che darsi da fare per migliorare le cose (soprattutto in Italia). Dal sud la gente non si muove più, nelle concerie ci vanno a lavorare solo quelli con la pelle un pò più scura della nostra e nei magazzini i muletti li guidano solo gli extraCE.
Io dico grazie agli imprenditori che nonostante tutto offrono innumerevoli opportunità di lavoro (tra le quali scegliere!) e dico grazie agli extracomunitari che arrivano da tutto il mondo per coprire con la loro dedizione le esigenze per noi troppo... "puzzolenti". Questa è globalizzazione win-win.
Non dico invece per ora nessun grazie nè ai politici nè ai sindacalisti: anche se c'è della brava gente, sinora ho avuto molte delusioni e ho visto soprattutto interesse di parte, miopia e protervia.
Se gli italiani sono gli stessi, evidentemente bisogna cambiare qualche meccanismo che possa attrarre alla responsabilità politica i migliori talenti e possa motivarli a fare davvero il bene della gente che rappresentano.
Domanda da 1000 punti: qualcuno ha qualche proposta concreta?
Pubblicato da Giorgio alle 5:54 PM 5 commenti
domenica 9 marzo 2008
IL PD NON E' INEDITO, MA LA SOMMA DI DS E MARGHERITA CHE APPOGGIAVANO PRODI
In questi giorni, da diverse parti, ho letto che Vuòlter è la novità schiacchiante del confronto elettorale e che corrisponde a menzogna l'insinuazione che il Governo Prodi sia stato interamente cooptato nel Partito Democratico.
Non che ci trovassi nulla di scandaloso, ma ho voluto fare una verifica semplice semplice.
Come per una ricetta vi rivelo gli ingredienti usati per il controllo:
1) si prendono i ministri, viceministri e sottosegretari del Governo Prodi su: http://www.governo.it/Governo/Ministeri/ministri_gov.html
2) si prende la lista dei candidati del Partito Democratico per la Camera:
http://www.partitodemocratico.it/allegatidef/Liste_Camera46066.pdf
3) si prende la lista dei candidati del Partito Democratico per il Senato:
http://www.partitodemocratico.it/allegatidef/Liste_Senato46066.pdf
Si incrociano e si ottiene:
A) Il Governo Prodi aveva due Vice-presidenti del Consiglio;
entrambi sono candidati nel PD (Rutelli e D'Alema)
B) Il Governo Prodi aveva 4 Sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio; la metà (Enrico Letta, Ricardo Franco Levi) sono canditati nel PD;
C) Il Governo Prodi aveva 8 ministri Senza Portafoglio;
tutti e 8 sono candidati nel PD (Lanzillotta, Santagata, Nicolais, Pollastrini, Bonino, Chiti, Bindi Melandri)
D) Il Governo Prodi aveva 18 ministri Con Portafoglio;
2 di loro hanno lasciato gli incarichi istituzionali (D'Amato, Padoa Schioppa)
5 di loro hanno lasciato dopo la nascita del PD (Mastella, Mussi, Ferrero, Pecoraro Scanio, Bianchi)
11 di loro sono candidati nel PD (D'Alema, Bersani, Fioroni, Bonino, Damiano, Parisi, De Castro, Di Pietro, Turco, Rutelli, Gentiloni;
D) Il Partito Democratico ha ricandidato 6 dei 9 vicemistri di Prodi
E) Il Partito Democratico ha ricandidato 24 dei 58 sottosegretari di Prodi
Il PD non è esattamente la fotocopia del Governo Prodi anche se di 99 elementi mancano all'appello solamente quelli di 'Area Prodi' o appartenenti a forze politiche escluse dal PD (Verdi, Socialisti, Rifondazione, Comunisti Italiani, Sinistra Democratica, Udeur).
Il file *.pdf con il confronto lo visualizzate qui
Il PD è il nome nuovo dietro il quale si nascondono i vecchi amici di DS e Margherita, sempre quelli però
Pubblicato da MARIN FALIERO alle 11:00 PM 3 commenti
Etichette: ds, margherita, PD, prodi
sabato 8 marzo 2008
feelings....
Pubblicato da Giorgio alle 9:42 PM 5 commenti
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