Se qualcuno di voi potesse farmi memoria delle perentorie affermazioni di Vuòlter, che ne so tra 4 o 5 anni........
martedì 20 novembre 2007
NON BISOGNA FARE LA POLITICA A VITA
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I BLANCK BLOCK SONO GIA' IN AZIONE
L'On. Giovanardi si è già dichiarato interessato al progetto di Berlusconi.
Cacchio! Non perdono mica tempo!
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lunedì 19 novembre 2007
I BLANCK BLOCK ED IL VELTRUSCONESIMO
Si discute animatamente, nelle ultime settimane, in merito alle modalità di riforma della legge elettorale in vigore, causa della 'balcanizzazione' delle varie coalizioni di governo.
Cominciamo e finiamo col dire che, in Germania, se non raccogli almeno il 5% dei consensi elettorali non vali una mazza e che quindi, da noi, ci sarebbe una strage di tipo Ruandese per sigle e partiti, tanto a destra che a sinistra.
Ecco la Redipuglia della II° Repubblica (agg. alle Politiche 2006, Camera dei Deputati):
Insieme con l'Unione - Presente! Di Pietro Italia dei Valori - Presente! La Rosa nel Pugno - Presente! Partito Pensionati - Presente! L'Unione - SVP - Presente! Socialisti Craxi - Presente! SVP - Presente! Alleanza Lombarda - Presente! Lista Consumatori - Presente! L'Ulivo - Presente! Socialdemocrazia - Presente! Repubblicani Europei - Presente! Autonomie Libertè Democratie - Presente! L'Unione - Presente! Vallée d'Aoste - Presente! Liga Fronte Veneto - Presente! DC Uniti - Presente! Lega Nord - Presente! Fiamma Tricolore - Presente! Alternativa Sociale - Presente! DC - Nuovo PSI - Presente! Pensionati Uniti - Presente! Partito Repubblicano Italiano - Presente! Lista Ambientalista - Presente! Nuova Sicilia - Presente! No Euro - Presente! Patto per la Sicilia - Presente! Partito Liberale Italiano - Presente! Patto Crist. Esteso - Presente! Riformatori Liberali - Presente! SoS Italia - Presente!
Nei fatti sopravviverebbero Democratici di Sinistra, Margherita e Rifondazione Comunista in uno schieramento e Forza Italia, UDC ed Alleanza Nazionale nell'altro (la Lega è nell'elenco più sopra perchè non raggiunge il 5%).
Immaginiamo lo scenario, sintetizzandolo: Partito Democratico e Rifondazione, Partito del Popolo Italiano delle Libertà, UDC ed Alleanza Nazionale.
Due grandi partiti di centro (destra e sinistra), uno di ex democristiani, e due 'ali': si apre l'ennesima nuova era, quella dell'"Homo Veltrusconianus", cioè il Veltrusconesimo.
Chissà perchè un'uccellino mi dice anche che prima o poi Pievfevdinando tornerà alla casa del padre, superando al fotofinish Ziànfrranco nel ruolo, ormai perduto, di delfino di Scìlvio.
E così avremo due partiti di centro (che prima o poi si confonderanno facendo nascere la 'destristra') e tutto il resto non conterà un cazzo.
Il Veltrusconesimo sarà la nuova età dell'oro della politica italiana, dei volti non nuovi in formazioni politiche nuove, delle riforme strutturali improcrastinabili ma procrastinate, della legge sul conflitto di interessi, che non interessa, dello stato laico ma non troppo, della politica progressista inaugurata da una Santa Messa.
I "Blanc Block" arriveranno a somigliarsi talmente tanto che non dovranno neanche più preoccuparsi di perdere le elezioni.
Se queste previsioni dovessero venire confermate, nella sostanza, ci troveremo per altri 50 anni governati dai democristiani dorotei, mentre destra e sinistra tradizionali faranno notizia solo nelle curve degli stadi di calcio.
Porca troia se sono ottimista!
Pubblicato da MARIN FALIERO alle 11:28 AM 1 commenti
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GRAZIE SILVIO!
Finalmente una buona notizia, potremo tutti tornare allo stadio senza vergognarci di gridare: "Forza Italiaaaaaaaaaaaaaa!"
Pubblicato da MARIN FALIERO alle 10:03 AM 0 commenti
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domenica 18 novembre 2007
A BAGHDAD NON SI PUO' RUTTARE PER STRADA
Il divieto opera solamente in presenza di donne incinte e minori di 12 anni che quei sicurissimi parchi, probabilmente, non li possono guardare nemmeno in cartolina.
Certo è possibile transitare in Via Caracciolo in 3 su un ciclomotore guidato da un bambino di 8 anni, oppure senza fanaleria, oppure contromano nei sensi unici, oppure col rosso.
Parcheggiare l'auto in decupla fila o presso un parcheggio 'abusivo autorizzato', acquistare sigarette di contrabbando oppure borse ed orologi taroccati alla luce del sole.
Basta guardare cosa avviene sullo sfondo degli stessi servizi televisivi, dove moto e scooter sciamano alle spalle del cronista ed i loro passeggeri salutano calorosamente con la mano verso la telecamera.
In genere, nella stessa inquadratura, anche uno o due vigili urbani salutano parenti e amici.
Non si possono, invece, biasimare le centinaia di napoletani che non indossano il casco, almeno si distinguono dai killer della camorra.
Il divieto di fumare nei parchi di Napoli cos'è, quindi?
- Un forte segnale che la città è viva e sempre sensibile alle iniziative volte al miglioramento della qualità di vita dei cittadini, come dichiara l'assessore Nasti "...Il dispositivo - sottolinea ancora Nasti - tende a migliorare la vivibilità dei parchi, garantendo una convivenza più piacevole, di fatto mettendo Napoli nella condizione di incamminarsi per andare oltre la legge Sirchia del 2003.";
- Una sfacciata presa per il culo
Pubblicato da MARIN FALIERO alle 10:55 AM 0 commenti
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giovedì 15 novembre 2007
CLASS ACTION - PRO E CONTRO
Approvata la legge Finanziaria, in Italia, viene introdotta per i consumatori la possibilità di partecipare a cause collettive contro societa' fornitrici di beni o servizi.
La celeberrima "Class Action" di estrazione nord-americana.
Non ho avuto modo di approfondire, ancora, in che termini andrà concretamente applicata ma questo istituto giuridico statunitense, è innegabile, esercita un fascino molto suggestivo sulla pubblica opinione, lusingata dalla possibilità di perseguire i colossi del potere economico e finanziario senza oneri per l'istruzione e conduzione di un procedimento giudiziario.
A tutto, infatti, pensano i solerti avvocati che rappresentano i consumatori e si fanno carico di tutte le spese necessarie e di tutti i rischi conseguenti al fallimento dell'iniziativa.
Fino a qui tutto sembra filare dritto, quasi fosse guidato da un cavo di acciaio temperato.
La Giustizia trionfa, grazie a nostrani Erin Brockovitch, ed in barba al potere senza scrupoli esercitato dai Grandi Babàu.
Avrete però intuito che esiste un rovescio della medaglia, rappresentato concretamente dalla percentuale del risarcimento che viene riconosciuta ai legali americani, si legge intorno al 30% del totale, ed in totale pregiudizio delle somme dovute ai danneggiati.
Se dal punto di vista politico l'introduzione della 'Class Action' garantisce un immediato ritorno di immagine, è forte la sensazione che gli aspetti etico-giuridici della faccenda non siano ancora così chiari.
E' giusto infatti legittimare nel nostro sistema (per emulazione verso quello americano) sacrifici tanto pesanti dei diritti risarcitori dei consumatori-danneggiati?
Accettiamo anche il rischio che uno studio legale (indebitatosi pesantemente) accetti per convenienza una transazione urbi et orbi svantaggiosa?
Forse la nostra civiltà non è ancora pronta come quella statunitense per barattare un diritto con una parcella.
Attenzione, non è sempre tutto oro quello che luccica.
Pubblicato da MARIN FALIERO alle 6:55 PM 0 commenti
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NEVICA DOVE PRIMA AVEVA PIOVUTO
Governo battuto in Senato su un'emendamento presentato da Forza Italia.
Determinanti le astensioni dei senatori Andreotti (87), Colombo (86) e Pallaro (81).
Quando Zapatero andava in prima elementare il senatore Pallaro festeggiava i suoi primi quarant'anni.
Pubblicato da MARIN FALIERO alle 10:55 AM 0 commenti
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mercoledì 14 novembre 2007
PIOVE SUL BAGNATO
Leggo oggi che il Governo si è ricompattato di nuovo, essendo rientrato il dissenso dei riottosi senatori Diniani.
Lamberto Dini ha 76 anni, splendidamente portati.
Quando nasceva Zapatero era già funzionario del Fondo Monetario Internazionale.
Pubblicato da MARIN FALIERO alle 4:14 PM 1 commenti
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sabato 10 novembre 2007
NEL PAESE SERVE CONTINUITA'
Gli sfugge forse che è stato scoperchiato un pentolone che si trovava sul gas da tanto, troppo tempo, grazie ai libri di Salvi, Stella ed al blog di Grillo.
E che il lavoro più grande lo hanno svolto autonomamente le famiglie che si sono trovate prive di stabilità economica e lavorativa, depauperate del potere di acquisto di salari e stipendi, indebitate grazie a pletore di mini crediti al consumo, incatenate dall'ascesa vertiginosa dei mutui immobiliari.
Sono loro che hanno realmente alzato gli occhi alla ricerca di chi li avesse messi in quelle condizioni.
Spiegategli, allora, ad uno ad uno, che serve continuità.
Parliamoci chiaro, dei grandi ideali ormai non gliene impippa più niente a nessuno, e tra un mese ci sarà da pensare all'albero di Natale.
E' indifferente sapere quali cose noi ci metteremo sotto, tanto possiamo guardare dalle inferriate della reggia di Versailles la grande e sfarzosa festa organizzata dentro da quelli che ci hanno chiesto di comprare un pino piccolo, e riciclabile, per preservare il pianeta.
Con i loro lavori Salvi Stella e Grillo ci hanno offerto dettagli sui pizzi e sui merletti, sulla qualità del cibo servito a corte, sul numero degli inservienti impengnati a servire il vino, sulla presenza al galà della Contessa Serbelloni Mazzanti Viendalmare o del Conte Cobram.
Già dubitavamo di trovarci nella loro stessa barca, da mesi sappiamo che solo la nostra è piena di buchi sul fondo, e chi rinuncia ad un paio di scarpe nuove per comprare i libri di scuola dei figli per queste cose si incazza come un puma.
E che se ne faccia una ragione, ci vuole continuità.
Ma come, se errare è umano e perseverare è diabolico?
Assistiamo allo scempio del crescente numero di cittadini e pensionati costretti a rivolgersi alle mense dei poveri, mentre gli aerei di Stato fanno i taxi per andare (e tornare) dal Gran Premio di Formula 1.
Non possiamo certo aspettare che tutti i buoi siano scappati, soprattutto se sappiamo che chi li accudisce non è in grado di farlo.
Allora cacciamo gli stallieri inefficienti, e non per assumere poi quelli che ci raccomanderebbero loro, come al solito.
Proviamo a fare tabula rasa di chi ha permesso che molti cittadini fossero messi in queste condizioni, ed ha invece protetto amici, mogli, amanti, veline e letterine, troie, banche, assicurazioni, interessi economici e speculatori di ogni tipo.
Io Le suggerirei di favorire la discontinuità, non la continuità, Signor Presidente Napolitano
Ma la rispetto e Le offro un piccolo presente, per che Le auguro di guardare con ironia.
Pubblicato da MARIN FALIERO alle 1:42 AM 0 commenti
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venerdì 9 novembre 2007
E' INUTILE TENTARE DI RIANIMARE I MORTI
I nostri politici sono infatti tra i più longevi del mondo per militanza nella politica o per età anagrafica, forse secondi solamente ai membri del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese.Mi limito ad osservare che quando Zapatero aveva 3 anni Romano Prodi insegnava già all'Università di Bologna e che l'anno successivo Berlusconi avrebbe fondato l'Edilnord.
Possiamo superarli oppure, come recita un antico adagio è meglio farseli amici?
Vediamo un po'.
Con la legge elettorale vigente non c'è modo di farli fuori, si scelgono da soli e noi non abbiamo speranze, mettiamo solo le crocette con la matita copiativa.
Con una legge elettorale come quella vecchia, invece, non c'è modo di farli fuori lo stesso, i candidati da mandare al macello li scelgono sempre loro, che poi si candidano nei collegi elettorali del Mugello, oppure di Milano, oppure di Nusco, oppure di Pontida.
E noi sempre a mettere crocette, oppure a disegnare uccelli sulle schede elettorali in segno di fiera ribellione verso il sistema.

Apparentemente non c'è modo di levarseli dalle palle, come i fiori di cardo quando si va in campagna indossando un maglione di lana.
Grillo propone da tempo di limitare a 2 legislature i mandati elettorali, ma temo che si sbagli nel ritenerla una soluzione efficace.
Non basta svuotare le aule parlamentari dei 'cervelli' in servizio permanente effettivo per eliminare il problema, perché questo nasce nelle sedi dei partiti, dove i pavoni si lisciano le piume circondandosi di antagonisti interni che valgono come un due di briscola.
Nessuno farà mai loro le scarpe, semplicemente perché scelgono oculatamente persone incapaci di farlo, o emeriti leccaculo.
Bisogna sostenere partiti nuovi, non solo nella facciata, ed evitare che ci mettano sopra le mani gli irriducibili delle Termopili.
E' inutile tentare di rianimare i morti, meglio cercare di crescere bene i neonati sani, anche se sono nati orfani.
Pubblicato da MARIN FALIERO alle 1:53 AM 0 commenti
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giovedì 8 novembre 2007
FERMO COME UN SEMAFORO
Corrado Guzzanti (2006?): Romano Prodi
Pubblicato da MARIN FALIERO alle 3:17 PM 1 commenti
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TANTE PICCOLE CAZZATE DETTE INSIEME FANNO UN GRANDE EFFETTO
Corrado Guzzanti (2006?): Fausto Bertinotti
Pubblicato da MARIN FALIERO alle 3:13 PM 0 commenti
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IL PARTITO DEMOCRATICO
Ho trovato su Youtube questo video di Corrado Guzzanti, decisamente attuale.
Quell'uomo è un genio, perchè non gli danno una rete tutta per lui?
Pubblicato da MARIN FALIERO alle 12:09 PM 0 commenti
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mercoledì 7 novembre 2007
VOLANO GREGGIO ED EURO - VERTICE ITALO RUMENO
Il petrolio è arrivato a 98,6 $ al barile, l'€ a 1,4703 sul dollaro (che adesso vale circa £. 1.317)
Estratto da Repubblica.it di oggi.
"(...) L'aumento dei combustibili si ripercuote fortemente sull'indice dei valori delle materie prime elaborato mensilmente da Confindustria, che a ottobre registra un aumento dell'1,8% su settembre e un incremento del 16,8% annuo. A spingere il rialzo sono anzitutto per l'appunto i combustibili, saliti del 2,7% in un mese del 24,1% in un anno. Ma salgono anche i prezzi dei cereali (circostanza che molti economisti collegano decisamente alla produzione di biocombustibili): gli aumenti a ottobre sono dell'1,8%, +29,3% in un anno; in dodici mesi il prezzo del frumento in particolare è salito del 35,2%."
Nella spalla a sinistra del blog ho inserito un riquadro con il prezzo del greggio aggiornato in tempo reale.
Oggi per Prodi è la giornata dell'aperitivo pacificatore con il premier rumeno Tariceanu, non diamogli altri pensieri, aspettiamo domani per vedere se ha pensato qualche cosa di utile per la nostra spesa.
A proposito, nella conferenza stampa che si è tenuta al termine dell'incontro, il nostro "Reno del Pensiero" non ha potuto sottrarsi dal dire la sua cazzata quotidiniana: "Per combattere il crimine, più poliziotti romeni in Italia e un tavolo comune per affontare il problema dei rom in Italia (...)".
Chissà se Tariceanu accetterebbe che i poliziotti italiani vadano a risolvergli le grane di casa sua.
Pubblicato da MARIN FALIERO alle 3:04 PM 0 commenti
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martedì 6 novembre 2007
BORING OLD FARTS
Il nostro paese ha bisogno di una svolta.
Hanno finito di ripeterlo pochi minuti fa Vuòlter Veltroni e Pievfevdinando Casini, seduti su due poltrone di cartone a 'Ballarò', verso il quale mi sintonizzavo a singhiozzo praticando zapping per seguire sul Televideo i risultati di calcio.
Tanto oramai sono in loop da anni, Vuòlter e Pievfevdinando, entrambi nati nel 1955.
Vuòlter diventa deputato per la prima volta nel 1987, Pievfevdinando lo era già dal 1983.
Per offrire dei riferimenti immediati vi indico le Hit musicali del tempo: 1983, Gazebo "I like Chopin"; 1987, Europe "The Final countdown".
Fa un certo effetto posta in questa maniera, allora ve la calco con un tributo alla serata sportiva.
A calcio si giocava ancora marcando a uomo.
Dunque.
Mi piace immaginare le persone come delle statuette di argilla, all'inizio morbide e plasmabili, ma che poi con il passare degli anni diventano progressivamente più dure.
Loro dovrebbero essere ormai di marmo, e non possono riservare assi nella manica da sfoderare per il cambio di un paese che contribuiscono a dirigere da tanto tempo.
Quale stravolgimento possiamo attenderci da questi due?
E quale soprattutto dallo stallone del PD, una bestemmia resa sigla di partito, su cui nutrono esagerate speranze gli esausti elettori di sinistra, ancora fieri antagonisti berlusconiani?
Possiamo imaginare che Vuòlter modernizzi le infrastruttura del paese senza consultare asssemblee e comizi, tracciando in lungo e in largo autostrade, e ferrovie che rilancino la nostra economia?
Oppure che prenda il coraggio di mandarci tutti in pensione il più tardi possibile?
Possiamo aspettarci da Pievfevdinando una deciso riconoscimento di quei diritti "non proprio tridentini" che richiedono le nuove famiglie?
O forse che promuova l'edilizia popolare obbligando i costruttori (come il più grosso, suo suocero Caltagirone) a vendere parte degli immobili a prezzi sostenibili per la formazione di nuclei familiari a basso reddito?
Oramai sono lì, potrebbero essere anche utili, ma non aspettiamoci da loro miracoli per noi.
Tranne loro, tutto scorre, panta rei, meno le nostre aspettative di avere politici in grado di darci, e non prometterci per vent'anni, i cambiamenti necessari.
Pubblicato da MARIN FALIERO alle 11:25 PM 0 commenti
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lunedì 5 novembre 2007
IL PAVIMENTO DEL MINISTRO
Dopo qualche giorno di tregua il Ministro della Giustizia, On. Clemente Mastella, è tornato ad impegnare impetuosamente giornali, blog e settimanali.
Questa volta per motivi molto più terreni delle avocazioni, vale a dire le spese di rifacimento del pavimento a mosaico del suo studio di via Arenula, pari ad € 80.000, prelevati dal "Fondo per l'Edilizia Giudiziaria, Penitenziaria e Minorile" (link al documento ufficiale del Senato, pagina 10), cronicamente a corto di risorse.
La notizia, se recepita in maniera meccanica, si rivela di sicuro fuorviante, poichè provoca inevitabili rinvii alle condizioni in cui versano molti Tribunali della Repubblica, dove i Cancellieri si vedono costretti a chiedere agli avvocati una risma di fogli A4 per fare le fotocopie.
Nella stessa parrocchia, si potrebbe pensare, che da una parte si sperperi e dall'altra si mendichi.
Poniamoci però qualche salutare dubbio.
Il primo che passa alla mente è partorito dall'esperienza primitiva dell'uomo della strada: ma che cazzo ne saprà il Ministro della Giustizia del pavimento che gli stanno mettendo in ufficio?
Con tutte le rotture di palle che gli procurano senza tregua da ogni punto dell'orizzonte non ce lo vedo proprio a sfogliare i cataloghi insieme al posatore, discettando di accostamenti cromatici, guaine impermeabilizzanti e battiscopa.
Questo è un punto a favore dell'On. Mastella, verosimilmente all'oscuro dello stillicidio di tasselli che stavano realizzando sotto la sua poltrona ministeriale.
Il secondo dubbio, invece, trova origine nel pensiero dell'uomo garantista, consapevole che il prezioso mosaico possa essere parte integrante di un edificio di grande valore storico e culturale, tipo il Quirinale per intenderci.
Possiamo depauperare i nostri capolavori artistici e permettere che le nobili suole di uno statista straniero, magari uno sciovinista francese, calchino un pavimento in resina o rovere impiallacciato?
E che poi vada, che ne sò, ad una riunione di Strasburgo dandoci dei pezzenti con i tedeschi ed i polacchi?
Siamo sinceri, un po' di amor proprio questa volta ci vuole.
Ma.....
Ma cerchiamo una foto del Ministero (io, ad esempio a Roma non ci vado tutti i giorni) e scopriamo che si trova all'interno di un terrificante stabile in mattoni rossi e travertino, di quelli fatti con lo stampo all'epoca del Duce.
Per quanto funzionale e robusto non rappresenta certo un patrimonio imprescindibile dell'umanità.
Niente residenza nobiliare di grande valore storico e culturale, solo un 'razionale' scatolone edificato durante il ventennio.
E questa volta On. Mastella il punto, mi dispiace, lo incassiamo noi.
Signor Ministro, non è che per una volta corra il rischio di essere inchiappettato lei?
Ammesso, come abbiamo fatto, che sia all'oscuro dei particolari dei lavori di pavimentazione nel suo gabinetto, non le pare il caso di dare un'occhiata al progetto, come fanno tutte le brave massaie?
Anche lei che non ha consuetudine con artigiani e mosaicisti (extra-ceppaloniani), non pensa che 80.000 € siano una spesa esorbitante per rifare un pavimento?
Ma porca troia! Il marmo bianco di Carrara costa € 98,64 al mquadro (Prezziario Regionale Lazio 2007, pag. 100) con 80.000 € se ne posano 811 metri!
Che la freghi la monodopera?
Faccia un cosa semplice, chieda con umiltà un consiglio alla moglie dell'autista della sua auto blu, vedrà che potrà esserle molto utile.
Pubblicato da MARIN FALIERO alle 4:36 PM 0 commenti
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COMANDO SUPREMO, 5 Novembre 2007, ore 12
BOLLETTINO DELLA VITTORIA:
(omissis)
Nella pianura, S.A.R. il Duca d'Amato avanza rapidamente alla testa della sua invitta III armata, anelante di ritornare sulle posizioni da essa già vittoriosamente conquistate, che mai aveva perdute.
L'Esercito dei Criminali è annientato: esso ha subito perdite gravissime nell'accanita resistenza dei primi giorni e nell'inseguimento ha perdute quantità ingentissime di materiale di ogni sorta e pressoché per intero i suoi magazzini e i depositi. Ha lasciato finora nelle nostre mani circa trecento mila delinquenti con interi capi banda e non meno di cinque mila cacciaviti e piedi di porco.
I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo risalgono in disordine e senza speranza le valli, che avevano disceso con orgogliosa sicurezza. Firmato Prodi
- 30.X.2007: Rescaldina (MI), 3 banditi, armati di pistole e cacciaviti picchiano durante una rapina in villa un imprenditore, la moglie ed il figlio diciottenne. Bottino € 20.000;
- 01.XI.2007: Bologna (BO), 4 banditi armati di cacciavite tentano una rapina in Villa, trovano una Colf ucraina e si allontanano;
- 03.XI.2007: Alcamo (TP), 3 banditi immobilizzano e picchiano due anziani di 75 e 67 anni. Bottino € 15.
- 03.XI.2007: Alcamo (TP), 3 banditi immobilizzano e picchiano un'anziana di 71 anni spezzandole il femore sinistro. Bottino € 150.
- 04.XI.2007: Vittuone (MI), 3 malviventi sequestrano per oltre un'ora due fidanzati, picchiando il ragazzo. Bottino diversi preziosi.
- 04.XI.2007: Cesate (MI), banditi attendono il rientro di una donna di 42 anni e del figlio di 15. Li prendono a pugni e ceffoni. Bottino € 100.000.
Pubblicato da MARIN FALIERO alle 11:52 AM 0 commenti
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domenica 4 novembre 2007
TOGLIAMO TUTTE LE SCORTE
Ora che hanno seppellito la Signora Reggiani i toni, come molti avevano previsto, si sono subito stemperati.
E fa sorridere che alle esequie abbiano partecipato personalità perennemente circondate di nerboruti ragazzoni con l'auricolare.
Esponenti di quella Italia che l'insicurezza la prende in prestito per fare sermoni televisivi.
Molto tempo fa mi era capitato di leggere una breve biografia sulla buonanima di Giovannino Agnelli, per qualche tempo arruolato sotto mentite spoglie nella catena di montaggio di un'azienda di famiglia, forse proprio la Piaggio di cui sarebbe diventato successivamente il presidente.
L'esperienza doveva servirgli per comprendere le condizioni di vita in cui operavano i suoi futuri dipendenti, ed ogni decisione che li avesse coinvolti fosse presa tenendone debito conto.
Allora aboliamo per due anni tutte le scorte, e mettiamo le Signore dei nostri potenti nelle condizioni (anche solo virtuali) di venire pedinate da un Mailat di turno, oppure borseggiate mentre fanno la spesa da un nomade infra quattordicenne.
Lasciamoli soli nelle loro case ad attendere la visita di qualcuno che li bastoni a sangue per sapere dove hanno nascosto i contanti.
Mandiamoli agli incroci con i Rolex al polso penzolanti dalla portiera dell'auto blu.
Facciamogli trovare davanti al portone di casa un tappeto di preservativi usati.
Sono convinto che ne trarremo tutti un grande, incidentale, ma tangibile beneficio.
Pubblicato da MARIN FALIERO alle 9:37 AM 0 commenti
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venerdì 2 novembre 2007
TRAGEDIA DI TOR DI QUINTO - RASSEGNA STAMPA
Una breve rassegna stampa dei maggiori quotidiani on-line sulla vicenda della donna uccisa nei pressi dell'accampamento rumeno di Tor di Quinto:
Il Corriere della Sera - Fini: la colpa è di Vuòlter, Rutelli e Amato; L'Unione: Fini è uno sciacallo; Prodi: la colpa è del Governo precedente.
Il Giornale - Prodi è un bugiardo; Colpa di Prodi e di Vuòlter
La Stampa - Stretta del Governo, via alle espulsioni; Fini: il Governo si vergogni; Zingaretti (PD): Fini stia zitto
L'Unità - Storace vuole l'esercito nei campi rom; Il Prefetto di Roma chiede aiuto a Ruini
Liberazione - Si apre la caccia ai rumeni; Vuòlter ottiene dal Governo un DL per espellere i cittadini comunitari; il 90% delle violenze avvengono in famiglia, perchè non espelliamo i maschi italiani?
Il Sole 24 Ore - Prefetti pronti; Prodi: maggioranza compattissima! Rifondazione: Ma è Vuòlter il Presidente del Consiglio?
Ansa - Prefetti pronti; FI: Prodi è bugiardo, Vuòlter si dimetta.
La classifica dei colpevoli:
Rutelli - 1
Amato - 1
Vuòlter - 3
Prodi - 1
governo precedente - 1
Pensierini per la sera:
mandiamo l'esercito nei campi rom - 1
espelliamo anche gli italiani violenti - 1
Pubblicato da MARIN FALIERO alle 4:56 PM 1 commenti
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giovedì 1 novembre 2007
CRIMINALITA' COMUNE E INGENUITA' INDIVIDUALE
La Signora Giovanna Reggiani è morta, forse violentata e uccisa da tale Nicolae Romolus Mailat, rumeno, con precedenti penali in patria, accampato a Tor di Quinto (Roma) in una baraccopoli che domani sarà azzerata dalle ruspe. Solo due giorni fa avevo pubblicato un post sulla sicurezza, e l'avevo individuata come un bene prezioso, un diritto sacrosanto del quale dovrebbero poter godere tutti, italiani e stranieri, anche a costo di qualche tollerabile sacrificio. Non ho cambiato idea per cui ben vengano provvedimenti che la favoriscono. Questo è però un post doveroso nei confronti di quegli stranieri che in Italia la sicurezza la portano in dono, come Dragan Cigan, il giovane bosniaco che nel luglio di quest'anno ha salvato la vita, sacrificando la sua, di due bambini italiani che stavano affogando. Diamo sicurezza, anche in maniera esemplare, ma non limitiamoci al solo fatto eclatante, perseguiamola lentamente e con continuità. Non guardiamo solo a Tor di Quinto, e a Gorgo al Moticano, ma a tutte le fonti di pericolo vicine alle nostre case, ed anche a quelle nel nostro vicino, pure se pakistano. Tutte. E, soprattutto, non facciamoci suggestionare come pecoroni dai mass-media e non mangiamo memoria, in un verso e nell'altro.
Pubblicato da MARIN FALIERO alle 9:41 PM 0 commenti
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