martedì 1 aprile 2008

ELOGIO DEL VOTO INUTILE

Londra, Hyde Park, lo Speaker's Corner

Ognuno di noi, nel suo intimo, è un piccolo leader politico.
Nelle discussioni che si tengono in famiglia, a tavola con gli amici, nelle altre occasioni, espone programmi e punti di vista, spesso affronta temi di politica interna, estera ed economica.
Alzi la mano chi non ha trattato almeno una volta di immigrazione, Iraq, carovita, sicurezza, precari, tasse.
La nostra personalissima visione del mondo è il risultato di tante cose, dall'educazione ricevuta alle letture fatte, gli amici frequentati e le esperienze vissute, solo per citare le più comuni.
Ha avuto sempre una lunga incubazione, e per anni abbiamo quindi allevato una nostra precisa coscienza sociale da 'consegnare' nel momento delle elezioni, il momento più alto della democrazia, al partito che più ci sembra poterla rappresentare.
Siamo laici o cattolici osservanti, liberisti o sostenitori delle 'golden share', conservatori o progressisti, magari extraparlamentari, ma autenticamente e disinteressatamente convinti delle nostre idee, condivisibili o discutibili che siano.
Sono comunque nostre, stratificate nel tempo, oneste fino quasi ad apparirci ingenue, sono il nostro contributo alla democrazia che è tale proprio per questi presupposti, per il contributo di tutti.
Questo patrimonio personale non può conformarsi alle logiche utilitaristiche che dominano l'attuale campagna elettorale del PD e del PDL, e la mia coscienza è offesa quando la definiscono inutile o dispersa.
Dovrei scegliere tra 2 soli voti?
Per essere rappresentato dal galoppino dell'uno o dell'altro?
Le mie scelte non potranno mai essere banalizzate in questo modo e non appoggierò l'OPA collettiva per far prevalere Veltroni o Berlusconi.
Sarà un voto inutile, come dicono gli aspiranti furbetti di Palazzo Chigi, ma nè andrò sempre e comunque molto fiero.

1 Comment:

silvietta said...

marin, la penso esattamente come te. mi sono sentita trattata come una persona che non è in grado di ragionare, di formarsi un'opinione e una coscienza personale, ma che -secondo loro- deve essere imboccata dalle loro BALLE vergognose e dannose in molti casi... in questo momento, provando un misto di rabbia e vergogna, resto molto fiera del mio piccolo ma saggio, dal mio punto di vista, voto "inutile". ciao, silvietta http://alovesupreme.bloog.it/