venerdì 7 marzo 2008

DILIBERTO LASCIA IL SUO POSTO IN PARLAMENTO AD UN OPERAIO DELLA THYSSEN KRUPP



Il Segretario del PDCI, Oliviero Diliberto, rinuncia alla sua candidatura in Parlamento in favore di Ciro Argentino, operaio dell'azienda tedesca nei cui stabilimenti di Torino si consumava la tragedia dello scorso dicembre.
Dal Corriere.it: "L'esponente dei Comunisti italiani spiega che avevano «deciso di eleggere un operaio, ma nel corso delle trattative abbiamo visto che non c'era un posto disponibile. E allora - ribadisce - mi chiamo fuori e dò la garanzia della sua elezione in una circoscrizione sicura. È una scelta che non mi pesa», ma «è anche una risposta con i fatti alle polemiche sulla carta. Non tutti i politici sono uguali, i comunisti sono diversi dagli altri. E lo dimostriamo con i fatti e non con le parole»."
Per una volta CHAPEAU ad un politico! Se è tutto vero Diliberto diventa diverso da tantissimi altri.

3 Comments:

Anonimo said...

io dico che ormai e' una gara a trovare candidature originali, non ci vedo niente di buono, ci leggo tanta malafede

MARIN FALIERO said...

Il tuo pessimismo supera addirittura il mio! Se fosse una trovata elettorale sarebbe perfino peggio delle candidature dei Ciriachi e Cirini Pomicini. Spero non arrivino a tanto, come scrivi tu

la suocera said...

io ti dico che non c'e' fine al peggio e la decisione di Diliberto segue a rouota quella (secondo me di pessimo gusto)di Veltroni.
Ma gli operai prima dov'erano? e poi ci sono solo quelli della Thyssen Krupp?
Mi pare un macrabo cinismo sfruttare i morti , qualcuno non avra' mica pensato di sfruttare anche il superstite di Molfetta?
Ci sono e ci sono sempre stati tanti operai snche prima ma allora in quel momento non servivano